Un modello di business sul podcast? > Blast Podcast
ottobre 11, 2008
Ho letto con piacere i commenti all’articolo di Radiopassioni dove è stato citato il mio blog. Grazie ancora ad Andrea di Radiopassioni e Hamlet di Techno! Auguri ad Hamlet per il primo anno del blog! Grazie soprattutto per l’invito rivolto ai “radioappassionati” di contribuire alla mia ricerca compilando i questionari disponibili nel menu a lato. Accorrete numerosi!!
Well… la domanda di ricerca proposta da Hamlet la trovo molto interessante: si può costruire un modello di business sul podcast? Dopo aver letto il commento di Andrea ho provato ad indagare sul “podcast advertisement” e son finito su Blast Podcast, un fornitore di tecnologia e servizi che riunisce autori di podcast audio e video, include compagnie indipendenti di produzione e distribuzione, agenzie pubblicitarie, committenti mediali e rivenditori online. Il software – grazie al podcasting – è in grado di mettere in relazione diretta il prodotto pubblicizzato con target reali/pertinenti. Questo massimizza gli effetti dell’esposizione pubblicitaria. Inoltre l’inserzionista ha a disposizione una statistica in tempo reale dei risultati della campagna pubblicitaria. Mentre le tecnologie del broadcasting tradizionale – come la tv e la radio via etere – dipendevano dalla capacità di imporre i programmi radiotelevisivi al pubblico, il podcasting è una tecnologia che scaturisce dal processo inverso, l’utente ha già scelto cosa vedere/ascoltare. In questo caso, il pubblico che riceve il messaggio pubblicitario è – potenzialmente – un pubblico interessato, ricettivo e non un pubblico passivo o distratto.
Seppure non abbia tutte le conoscenze per giudicare la veridicità di tali affermazioni, trovo che il discorso sul podcast advertisement sia molto interessante!
dd
Oxford e Cambridge investono sul podcast
ottobre 8, 2008
Ringrazio nuovamente Hamlet (http://technosoc.blogspot.com/) per i suoi suggerimenti!!
Ho letto un articolo molto interessante che dimostra come il podcast sia una tecnologia da conoscere e sfruttare da parte di tutti e per qualsiasi tipo di contenuto. L’articolo (segnalatomi appunto da Hamlet) si intitola “Regno Unito, atenei formato podcast”.
I prestigiosissimi atenei di Oxford e Cambridge hanno compreso che la sfida sulla conoscenza, l’insegnamento e la divulgazione dei contenuti risiede nella rete, nella libertà di produzione e nel libero accesso da parte degli utenti. Lezioni di famosi premi nobel, guide all’ateneo, interviste, file audio e video… “il tutto verrà immesso sulla piattaforma di iTunes dedicata alle università, iTunesU, affinché i contenuti si travasino nei lettori e nei computer di schiere di netizen di tutto il mondo”.
Il podcast è uno strumento che facilità e stimola la fruizione dei contenuti per due motivi essenziali: è gratuito e ordina l’informazione secondo criteri personalizzati dall’utente. Ognuno può essere padrone della propria formazione. Ovviamente bisogna avere una sufficiente dimestichezza nell’utilizzo del feeder o aggregatore, e idee molto chiare su cosa ci interessa conoscere veramente.
Bene… l’articolo è disponibile al seguente indirizzo: http://punto-informatico.it/2431124/PI/News/regno-unito-atenei-formato-podcast.aspx
Buona lettura!
dd
Si può costruire un modello di business sul podcast?
ottobre 6, 2008
Questa domanda di ricerca è centrale per comprendere le reali opportunità offerte dallo strumento del podcast.
Ringrazio Hamlet (http://technosoc.blogspot.com/) per avermi indirizzato direttamente su una questione così cruciale: “se si può costruire un modello di business sul podcast, allora il podcast avrà un futuro importante; altrimenti rimarrà sempre materia per pochi che hanno questo hobby”.
A questa domanda è ovvio che non so (ancora) rispondere ma la mia ricerca intende andare in questa direzione. La mia tesi per la specialistica intende proporre una o più soluzioni per l’utilizzo del podcasting nel contesto della web radio. Queste soluzioni non possono prescindere da una valutazione dei benefici che scaturiscono dalla produzione e dalla fruizione del podcasting.
Tuttavia, poiché il podcast aiuta l’utente nella costruzione di percorsi di apprendimento personalizzati, di fruizione e selezione dei contenuti multimediali, credo che questo tipo di tecnologia non può non stimolare nuovi modelli di business.
dd